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Come migliorare la produzione di Testosterone

Tanti sportivi, in particolar modo gli appassionati della cultura fisica, del Bodybuilding e Fitness, sono sempre alla ricerca di informazioni e metodi per migliorare la produzione di testosterone, poiché è risaputo che avere un’adeguata percentuale di quest’ormone, reputato sacro dai bodybuilder, corrisponde ad una maggior predisposizione alla forza, all’aumento di massa muscolare e alla giusta aggressività nell’allenamento.

Il sistema endocrino (ormonale) è una materia molto complessa, in quanto è l’organismo umano stesso ad essere tanto meraviglioso e affascinante, quanto complesso. Basti pensare che ad esempio, in occasione degli allenamenti, vengono attivati molti ormoni, i quali a loro volta possono inibirne altri. Certi ormoni come il cortisolo, le catecolamine e l’ACTH, si attivino addirittura prima dell’esercizio, come se si dovesse preparare l’organismo allo sforzo che sta per eseguire. Non per nulla sono definiti ormoni dello stress.

Pertanto, molti aspetti del sistema ormonale e di tutte le moltitudini di interazioni, sono ancora oggetto di studio.

Testosterone naturale

Il testosterone è un ormone androgeno del sistema endocrino, secreto dai testicoli nell’uomo, per la precisione dalle cellule di Leydig, mentre nelle donne viene prodotto in piccola quantità dalle ghiandole surrenali e dalle ovaie. Quest’ormone è responsabile di alcune caratteristiche tipiche, come lo sviluppo degli organi sessuali, della barba, della distribuzione dei peli e del timbro della voce. È fondamentale nell’uomo per lo sviluppo e il mantenimento delle funzioni sessuali e riproduttive, inoltre ricopre un ruolo molto importante per le funzioni cognitive, per il trofismo muscolare e scheletrico, per l’aspetto corporeo e per la produzione dei globuli rossi.

La presenza di bassi livelli circolanti di testosterone, rappresenta una condizione patologica che prende il nome di ipogonadismo. Le conseguenze dell’ipogonadismo sono variabili a seconda del momento in cui il deficit si manifesta. Nell’adulto i sintomi tipici sono rappresentati dal calo del desiderio sessuale e dell’attività sessuale, dal deficit erettile e dalla sporadicità o assenza delle erezioni notturne.

Possono inoltre essere presenti altre manifestazioni cliniche, come il calo della massa magra e della forza muscolare, obesità, osteoporosi, riduzione del volume testicolare, infertilità, ginecomastia, riduzione dei peli corporei, lieve anemia. Spesso si associano disturbi comportamentali come la depressione, la stanchezza e la diminuzione delle funzioni cognitive.

come migliorare il testosterone

Ma i problemi non si fermano solo a questo… La maggior parte delle persone si concentra sul ruolo del testosterone nell’aumento muscolare, nel desiderio sessuale e nei livelli di energia, ma potrebbe esserci una preoccupazione più significativa se si nota una diminuzione del T.

Uno studio recente (PMID: 38739921) suggerisce che un basso livello di testosterone è associato a un rischio più elevato di morte e malattie cardiovascolari.

Lo studio però deve portare soprattutto a far riflettere sul fatto che la correlazione con un rischio di morte più elevato, potrebbe riguardare principalmente i comportamenti che abbassano il testosterone, come scarso sonno, stress elevato, cattiva alimentazione, troppo grasso sulla pancia e carenza di muscoli.

La quantità di testosterone prodotto giornalmente da un uomo giovane, può variare dai 4 ai 9 mg  (con una media di 6/7). Purtroppo, raggiunti i 30 anni tende a diminuire annualmente dell’1%.

La donna ne produce intorno ai 0,15/0,4 mg, circa 50 volte in meno rispetto al maschio. Un valore elevato di questo ormone nella donna, può dar luogo a sintomi quali perdita dei capelli, ciclo mestruale irregolare, acne e crescita di peluria su tutto il corpo. L’eccesso di testosterone nella donna non è comunque da sottovalutare, poiché alti livelli di testosterone libero, possono causare la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una problematica che interessa circa il 10% delle donne in età fertile

Ora, proviamo un attimo a pensare… cosa succederebbe se, per una predisposizione genetica particolare, un fortunato sportivo, anziché i canonici 6/7 mg, producesse costantemente 9 mg di testosterone al giorno? Egli potrebbe contare su 60 mg di testosterone in più al mese!

In pratica sarebbe come se si iniettasse più di una dose di DECA-DURABOLIN (Nandrolone) al mese, uno steroide farmaceutico usato per la cura dell’osteoporosi e della magrezza costituzionale, il quale ha dosi appunto da 50 mg l’una. Dosi poi relativamente ancora basse, rispetto alle porcate (perdonami il termine) che si sentono compiere da alcuni culturisti, che viaggiano su cicli che vanno dai 200 ai 600 mg e oltre alla settimana.

Vi è ovviamente una differenza a livello dei tessuti, tra testosterone naturale endogeno, ossia quello prodotto appunto naturalmente dall’organismo e testosterone esogeno sintetico, ossia introdotto dall’esterno, che dovrebbe comunque essere somministrato a dosi esclusivamente “sostitutive”, stabilite dall’endocrinologo.

Ovviamente, un altro rischio (oltre agli innumerevoli che non sto qui ad elencare) che si corre facendo uso di testosterone sintetico, è quello di ritrovarsi un domani con un calo sostanziale (se non addirittura una sospensione) di quello prodotto naturalmente, quindi anche il tuo caro fratellino là sotto, ti presenterebbe il conto! Vale a dire, in termini tecnici, che si può arrivare ad impotenza/infertilità e al cedimento di sintesi testosteronica da parte delle cellule di Leydig, con tutti sintomi di una testosteronpenia (depressioni e altri sintomi) irrevocabile.

A tal proposito, ci viene incontro anche la letteratura scientifica, infatti uno di questi studi, ha dimostrato ad esempio che quattro giorni dopo le iniezioni di Testosterone Enantato, la concentrazione degli ormoni LH e FSH era scesa considerevolmente. Dal momento che FSH e LH stimolano la produzione di Testosterone da parte dei testicoli (Cellule di Leydig), ciò significava che la produzione endogena di Testosterone dei soggetti presi in esame era diminuita fortemente.

Anzi, ho cambiato idea e voglio proprio elencarli, questi pesanti effetti collaterali, quindi se ancora non bastasse, entro un pochino più nel dettaglio. Visto che abbiamo parlato nello specifico di Deca-durabolin, i suoi effetti collaterali tipici sono: incremento della pressione sanguigna, aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue, aumentata attività delle ghiandole sebacee con conseguente acne. Qualche atleta ha riportato cefalee e calo del desiderio sessuale. A dosaggi elevati, può verificarsi l’inibizione della spermatogenesi e il calo della normale produzione di testosterone, dovuta alla soppressione delle gonadotropine (LH e FSH).

Credi che possa essere sufficiente il bollettino?

Ora immagino quale sia la domanda successiva che tutti si pongono…

Ma è possible aumentare la produzione di testosterone naturale?

In realtà .

Questo cosa significa? Che è possibile migliorare la produzione di testosterone, laddove si sia verificato un calo e quindi rientrare in quelli che sono i range fisiologici, legati anche all’età del soggetto, o comunque portandosi vicino ai livelli massimi di cui abbiamo parlato in precedenza.

Non è possibile invece aumentare la produzione di testosterone e superare quelli che sono i livelli fisiologici.

Questo, a primo impatto, sembrerebbe sminuirne l’importanza, in realtà assolutamente no! Perché noi possiamo quindi puntare ad avvicinarci a quello che sarebbe il massimo potenziale dei nostri livelli fisiologici e fermare (o ridurre drasticamente) il declino legato all’età.

Inoltre, come abbiamo visto in precedenza, i sintomi e i disturbi legati a un’eventuale diminuzione della produzione di quest’ormone, sono tutt’altro che piacevoli e peggiorano, non poco, la qualità della vita. Pertanto, chiunque dovrebbe seguire determinati accorgimenti, che tra poco vedremo, per garantirsi sempre una produzione ottimale.

Come testimonianza personale, posso dire di aver eseguito, da over 40, i vari esami del sangue, compreso tutto il quadro ormonale e di aver riscontrato i medesimi livelli testosterone di un ventenne. E questo di certo non è poco! Il tutto grazie principalmente all’allenamento con i pesi (tra poco ne riparleremo) e allo stile di vita.

Al contrario, mi è capitato di leggere resoconti di 25enni, con i valori che erano praticamente la metà dei miei. Sicuramente in questi casi c’è da rivedere completamente il proprio stile di vita.

Integratori per il testosterone: tra promesse e realtà

Quasi tutti gli integratori che vengono venduti in commercio (soprattutto nell’ambiente palestra) e che vantano doti miracolose sotto quest’aspetto, in realtà hanno riscontri scientifici pari a zero (o quasi). Vediamo alcuni tra i più e meno conosciuti e quali di essi potrebbero eventualmente essere presi in considerazione.

Lo zinco, presente nello ZMA (zinco L-monometionina, zinco/magnesio aspartato + vit B6) ha dimostrato effetti nei soggetti che presentano un calo dei livelli di testosterone, agendo quindi per regolarizzare (utile ad esempio negli over 40 che presentano un calo fisiologico). Non funziona se non c’è una carenza. Utile probabilmente anche in caso di affaticamento e catabolismo generalizzato,

Il famoso Tribulus Terrestris, di cui tanto si è parlato, soprattutto negli anni ’90,  in realtà non ha alcun riscontro scientifico valido e non sono altro che soldi buttati. Confesso di averlo provato anch’io, verso la fine degli anni ’90 appunto, senza ottenere nessun tipo di beneficio.

Il Fieno greco è un altro integratore di cui si è spesso parlato in questo ambito. È un anticatabolico e antinfiammatorio naturale, tra le sue proprietà vi è anche quella di migliorare la sensibilità insulinica, grazie all’aminoacido 4-idrossiisoleucina; è stato infatti dimostrato che i semi del fieno greco, hanno la capacità di abbassare la glicemia, modulando l’assorbimento degli zuccheri. Ma a quanto pare, come T-booster (stimolatore del testosterone) sembra aver fallito miseramente. Ci sono stati alcuni deboli riscontri positivi sul rilascio di GH (da approfondire ulteriormente).

La Maca (Lepidium meyenii) pianta tipica delle Ande peruviane, conosciuta anche come ginseng peruviano, viene usata da secoli dai peruviani come energizzante e come potenziatore. Dovrebbe teoricamente incrementare la libido, ma le evidenze scientifiche sono deboli per poter confermare davvero le sue presunte proprietà. In alcuni studi sui topi è stato effettivamente riscontrato un aumento del volume dei loro testicoli e della quantità di sperma. In altre ricerche, effettuate su pazienti adulti, è stato osservato un aumento del volume spermatico, del numero di spermatozoi e della loro attività, con un miglioramento soggettivo del desiderio sessuale (rispetto al placebo), senza influenzare in maniera significativa i livelli ematici di testosterone o estradiolo. Ci sarebbe anche presunto effetto ergogenico (utile per gli sportivi) e ricostituente.

La Muira Puama, viene usata per curare la disfunzione erettile e aumentare la libido con alcuni riscontri scientifici. Non ho trovato però nulla per ciò che riguarda l’eventuale effetto sui livelli di testosterone.

La Serenoa repens (saw palmetto – palmetto seghettato), viene usata per prevenire l’iperplasia prostatica benigna. Molti sostenitori di questa pianta, affermano che aiuti a regolare i livelli di testosterone, ma ci sono pochi riscontri che lo confermano. La maggior parte della ricerca, sulla connessione tra saw palmetto e livelli di testosterone, è molto obsoleta e debole.

Un vecchio rapporto di più studi sul saw palmetto, nel Journal of the International Society of Sports Nutrition, ha riportato che gli uomini che assumevano saw palmetto, per un periodo di 2 settimane, avevano livelli di testosterone più elevati rispetto a quelli del gruppo di controllo placebo. Tuttavia, da allora, non ci sono stati studi sufficienti per contrastare o confermare questi risultati.

L’estratto di Ortica dovrebbe avere proprietà ed effetti simili al palmetto. Alcuni costituenti dell’ortica si legano al SHGB (sex hormone binding globulin) al posto del testosterone, saturando i siti di legame non più disponibili per il testosterone. E inoltre, inibisce anche il legame fra DHT (diidrotestosterone) e i siti di legame per il DHT posti sulla prostata. Inibisce anche l’enzima alfa 5 reduttasi che provoca la conversione del testosterone in DHT. Tuttavia, alcuni alcuni studi hanno dimostrato che non vi è nessun aumento del testosterone in circolo, pertanto le sue presunte proprietà su di esso sono state smentite dalla scienza.

Tongkat Ali (Eurycoma longifolia) è una pianta da fiore coltivata in Indonesia e Malesia ed è probabilmente l’integratore più interessante da questo punto di vista. Sembrerebbero infatti esserci alcuni studi che ne avvalorano certe proprietà benefiche, come alternativa naturale alla terapia sostitutiva, come trattamento per disfunzione erettile e come ergogenico generale.

Il Tongkat Ali dovrebbe aumentare il testosterone libero negli uomini che hanno bassi livelli, svolgendo questa azione in diversi modi. Innanzitutto, stimolando il rilascio dell’LH (ormone luteinizzante) che a sua volta stimola il rilascio di testosterone dalle cellule di Leydig dei testicoli. Aumentando la quantità di questo particolare ormone, provoca una reazione a catena che aumenta la quantità complessiva di testosterone disponibile, per aumentare la vitalità e la libido, potenziando anche le erezioni.

La sua molecola ha poi la capacità di bloccare l’azione del SHGB (globulina legante gli ormoni sessuali), il che significa che ci sarà più testosterone non legato, disponibile per il corpo da utilizzare. Inoltre, blocca gli estrogeni, il che non solo aumenta il testosterone, ma diminuisce anche l’estrogeno libero.

Ho provato personalmente questo integratore durante le mie permanenze prolungate nel Sud-Est Asiatico, trovandone l’estratto secco in una specie di erboristeria in Thailandia. Posso dire di aver avuto dei benefici dal punto di vista ergogenico, per le sensazioni percepite (anche maggior ansia e aggressività), non posso ovviamente pronunciarmi sul suo effettivo impatto sui livelli di testosterone. Sarebbe stato interessante fare degli esami del sangue prima e dopo il suo utilizzo. Attenzione, il sapore è pessimo!

Ashwagandha (o ginseng indiano) è una delle piante più utilizzate nel mondo, da secoli, nella medicina ayurveda. Sembra avere importanti proprietà per ridurre lo stress, l’ansia, la depressione e per migliorare l’umore. Tutto questo sembra favorevole (e probabilmente il motivo principale) per regolare l’ambiente ormonale e promuovere la crescita muscolare.

Gli studi sono un po’ controversi ma ci sono delle evidenze che mostrano che questa pianta aiuta ad aumentare i livelli di testosterone (sempre in base allo stato della persona) di circa il 15-17%. I soggetti che ne possono beneficiare, sono sempre quelli i cui livelli di testosterone libero sono bassi, a causa di fattori genetici o come conseguenza di qualche patologia.

Cosa fare davvero per aumentare il testosterone

Archiviata la pratica degli integratori più inutili che utili e dei pochi leggermente utili, io mi preoccuperei delle “regole” comportamentali per favorire la produzione di testosterone naturale, poiché sono queste a fare la vera differenza.

Il primo importante passo, dovrebbe essere quello di tenere sotto controllo la massa grassa (FM). Grazie alla ricerca infatti, oggi sappiamo bene che gli uomini in sovrappeso hanno più probabilità di avere livelli di testosterone bassi. Quando la percentuale di massa grassa aumenta (>15%), aumenterà l’enzima aromatasi che porta alla conversione del testosterone in estrogeni, questo significa che abbiamo un incremento degli ormoni femminili e una diminuzione di quelli maschili. Avere quindi una massa grassa ottimale (tra il 10 e il 15%) è il primo punto base verso l’ottimizzazione dei livelli di testosterone.

Esercizio fisico! Fare attività fisica intensa, di circa 60 minuti, possibilmente senza protrarre troppo a lungo la seduta (per un buon rapporto testosterone/cortisolo) consente di stimolarne la produzione sul breve termine. Al contrario, è stato provato che l’esercizio aerobico o l’esercizio prolungato e moderato hanno un effetto negativo, o nessun effetto, sui livelli di testosterone.

L’esercizio con sovraccarichi in molti studi ha mostrato incrementi acuti di testosterone nei maschi, mentre nelle femmine non ha mostrato avere influenza“. (Hickson, et al., JAP 1994, Ahtiainen et al, IJSM, 2003).

Il testosterone è l’ormone della forza. Gli studi hanno dimostrato come, allenamenti che impegnano tutto il corpo (quindi non di isolamento), stimolano la produzione di testosterone, dando potenziali benefici nell’aumento acuto di forza muscolare. Esercizi che coinvolgono masse muscolari importanti, come squat con sovraccarichi, squat jump, stacchi da terra, panca piana ecc., producono elevate variazioni di testosterone, rispetto ad esercizi che coinvolgono piccole masse muscolari.

L’ideale quindi, è un protocollo di forza, con esercizi base (multiarticolari), carichi elevati (80-90% del massimale), basse ripetizioni, recuperi ampi (2-4 min.) e durata dell’allenamento non elevata, per evitare l’insorgere del cortisolo, che è un antagonista del testosterone.

Brutte notizie invece per chi si allena sempre solo con i pesetti della Fisher-Price e tante ripetizioni, poiché questo non ha praticamente nessun effetto sul testosterone.

Ulteriori regole comportamentali e/o errori da evitare, per favorire una produzione ottimale di testosterone:

  • Dormire troppo poco riduce il testosterone e non solo… (anche il GH e molto altro). Dormire 8 ore per notte e dormire nelle ore giuste, quelle notturne! A maggior ragione per atleti e sportivi.
  • Ridurre il più possibile lo stress.
  • Evitare gli alcolici. Abbiamo già visto tutti gli effetti negativi dell’alcol sulla composizione corporea e sulla produzione ormonale, in un altro articolo.
  • Evitare come la peste la soia, spazzatura, nemica del testosterone (può aumentare il livello di estrogeno, negativo per la produzione di testosterone).
  • Assicurarsi un adeguato quantitativo di proteine nobili nella dieta (EAA). Consumare soltanto proteine vegetali, riduce la produzione di testosterone.
  • Alimentazione corretta, con apporto adeguato di grassi e comprensiva di acidi grassi essenziali. Gli omega 3 aiutano a tenere sotto controllo lo stress e quindi la produzione del cortisolo, a beneficio del testosterone. Evitare di scendere sotto 0,8-1 g/kg di peso corporeo di grassi totali nella dieta. E non aver paura di inserire anche una parte di grassi saturi! Che sono essenziali nella produzione del testosterone.
  • Impostare un corretto deficit calorico (10-15% rispetto al TDEE) e perdere grasso, migliora la produzione di testosterone, tuttavia attenzione, poiché le diete troppo ipocaloriche, a maggior ragione se protratte troppo a lungo, al contrario lo abbassano.
  • Assicurarsi un buon apporto di zinco nella dieta (carne, pesce, uova, fegato, ostriche, frutti di mare mandorle, noci ecc.).
  • Monitorare e mantenere livelli ematici ottimali di vitamina D, garantendosi una buona esposizione solare ed eventualmente una corretta integrazione.
  • Limitare al minimo gli zuccheri raffinati, in particolar modo il fruttosio, che con tutte le sue caratteristiche negative, è uno dei principali elementi scatenanti della diffusione dell’obesità. Gli zuccheri semplici nella dieta, dovrebbero stare in ogni caso tra il 5 e il 10% delle calorie totali (meglio se al 5%).
  • Picchi eccessivi di glicemia, portano a una riduzione del testosterone nel sangue. Consigliato un carico glicemico circadiano, a scalare nel corso della giornata. Buon carico a colazione per contrastare il cortisolo e favorire il testosterone.
  • Gli zuccheri vanno limitati ma non i carboidrati in generale, soprattutto per chi si allena. Come le diete povere di grassi, anche una dieta a basso contenuto di carboidrati (<30%) può rallentare di molto la produzione di testosterone.

Io non mi stancherò mai di ripetere che il Bodybuilding (e le altre discipline da palestra) dovrebbe essere Natural! Così come la ricerca di una miglior produzione di testosterone naturale. Non è una strada facile, perché dovrai spingere molto di più, ma è la strada della salute, dell’equilibrio e dell’onestà.

Il fisico va scolpito nella roccia, a suon di riso, avena, carne, pesce, uova, frutta, verdura… eventualmente qualche integratore (se necessario) e naturalmente con sacrificio, sudore, dedizione. Perché qui nessuno ti regala nulla e chi si risparmia e/o ha paura di soffrire, purtroppo non andrà mai molto lontano.

Fammi sapere cosa ne pensi, lascia il tuo commento e condividi il post sui social!


RIFERIMENTI

  • Effects of different doses of testosterone on gonadotropins, 25-hydroxyvitamin D3, and blood lipids in healthy men. PMID: 25525405
  • Diet and serum sex hormones in healthy men. PMID: 6538617.
  • Long-Term Effects of a Randomised Controlled Trial Comparing High Protein or High Carbohydrate Weight Loss Diets on Testosterone, SHBG, Erectile and Urinary Function in Overweight and Obese Men. PMID: 27584019.
  • Associations of Testosterone and Related Hormones With All-Cause and Cardiovascular Mortality and Incident Cardiovascular Disease in Men : Individual Participant Data Meta-analyses. Ann Intern Med. 2024;177(6):768-781. doi:10.7326/M23-2781
  • Alcohol consumption and hormonal alterations related to muscle hypertrophy: a review. PMID: 24932207
  • Serum sex hormones and endurance performance after a lacto-ovo vegetarian and a mixed diet. PMID: 1435181
  • Long-term effects of calorie restriction on serum sex-hormone concentrations in men. PMID: 20096034
  • Lepidium meyenii (Maca) improved semen parameters in adult men. PMID: 11753476
  • Effect of Lepidium meyenii (Maca), a root with aphrodisiac and fertility-enhancing properties, on serum reproductive hormone levels in adult healthy men. PMID: 12525260
  • Effect of Lepidium meyenii (MACA) on sexual desire and its absent relationship with serum testosterone levels in adult healthy men. PMID: 12472620
  • Asian herbals and aphrodisiacs used for managing. PMID: 28540223
  • An open label, dose response study to determine the effect of a dietary supplement on dihydrotestosterone, testosterone and estradiol levels in healthy males. PMID: 18700016
  • Phytoandrogenic properties of Eurycoma longifolia as natural alternative to testosterone replacement therapy. PMID: 24386995
  • Effect of Tongkat Ali on stress hormones and psychological mood state in moderately stressed subjects. PMID: 23705671
  • Withania somnifera improves semen quality by regulating reproductive hormone levels and oxidative stress in seminal plasma of infertile males. PMID: 19501822

46 commenti su “Come migliorare la produzione di Testosterone”

      1. Ciao Francesco, ti rispondo in maniera dissociata poiché come credo di aver fatto capire nell’articolo precedente (ti invito a rileggerlo attentamente), sono contrario all’uso di questi farmaci.
        Il Sustanon è uno steroide anabolizzante a base per l’appunto di testosterone, prodotto dalla Organon e contiene quattro diversi tipi di testosterone.
        Una fiala da 1 ml è così suddivisa:
        30 mg di testosterone propionato
        60 mg di testosterone fenilpropionato
        60 mg di testosterone isocaproato
        100 mg di testosterone decanoato
        olio di arachidi q.b
        alcol benzilico 0,1 ml (un agente antimicrobico)

        E’ studiato per avere un rilascio rapido con una lunga durata e per questo è molto apprezzato in campo medico e sportivo.
        In campo medico, per la cura di patologie, viene somministrata generalmente un’iniezione ogni trenta giorni. In campo sportivo viene utilizzato per incrementare forza e massa e ovviamente non parlerò di dosi o cicli perché non sono sicuramente qui a dire a nessuno come rovinarsi la salute.
        Gli effetti collaterali sono in linea di massima quelli già indicati sopra in grassetto per il Deca-Durabolin, come acne, caduta dei capelli, aumento della peluria e oligospermia (sono forse i più lievi) e ovviamente tutto ciò che riguarda gli equilibri ormonali e il sistema endocrino.
        I culturisti che fanno uso di Sustanon associano altri farmaci in grado di contrastare la conversione del testosterone in estrogeni, come il Proviron. Inoltre dovranno poi provvedere a fare i cosiddetti recovery poiché viene inibita la normale produzione di testosterone, quindi utilizzeranno altri farmaci in grado di riattivare l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Ma i recovery non funzionano per sempre…Tutti questi processi ed esperimenti, perché forse è più corretto chiamarli così, dovrebbero essere seguiti solo da un endocrinologo e ti dico che anche loro a volte fanno delle belle cagate, passami il termine, ma quando si tratta di rovinare delle persone non credo sia il caso di andare tanto per il sottile. Spero di esserti stato utile e di averti fatto passare delle strane idee qualora ti fossero venute.
        Saluti.
        Marco

    1. solo una cosa, c’è un sito che fa la publicita testerone XL , non comprare, per che lo ferma la dogana lo rimanda in dietro e perdi il soldi, in piu ti prelevano della carta piu di quello concordato

      1. Ciao Manuel, grazie per la tua testimonianza. Questi prodotti come il testosterone xl e altri “precursori” dalle mille promesse e dalle scatole colorate, sono da evitare a priori semplicemente perché sono un bidone, ancora prima del discorso spedizioni mancate ecc.
        Saluti

  1. Ciao Marco bell’articolo come sempre!

    Hai detto che hai provato il Tribulus, e che non è niente di che, sarei tentato di provarlo, mi ha sempre incuriosito e voglio vedere “l’effetto che fa”

    avrei in mente quello di MP, a leggere i commenti sembra “portentoso”

    http://www.myprotein.com/sports-nutrition/tribulus-pro/10485166.html

    Che lo sia veramente o no, lo proverò e ti/vi farò sapere!

    Gli steroidi lasciamoli a quelli che fanno le gare grosse dove o li usi o non ci entri, e ai disperati del “tutto e subito”!

    Un saluto, no pain no gain!

    1. Ciao Francesco,
      come sempre grazie! 🙂 Ti confermo che non ho avuto alcun beneficio dall’utilizzo di Tribulus, anzi a dir la verità pare ci siano anche dei rumors che gli attribuiscono una possibile ipertrofia prostatica se non viene associato al saw palmetto (serenoa repens), per tanto io eviterei…
      Saluti

      1. Io uso …. e con sincerità posso capire che è un farmaco ma con questo medicinale ho messo molta forza e di conseguenza massa muscolare…rispetto al tribulus che erano solo soldi buttati nel cesso!!! e poi il …. rispettando le dosi del foglietto ogni …. non si hanno molti effetti collaterali e di conseguenza non si converte il testosterone in estrogeno

        1. Ciao,
          Chiaramente il tuo commento per ovvie ragioni non sarà pubblicato per intero, poiché tratta con troppa leggerezza un argomento delicato e l’ultima mia intenzione è quella d’invogliare gli altri visitatori all’uso di farmaci, a maggior ragione dopo essermi già occupato degli effetti collaterali di certe sostanze.
          Siamo d’accordo solo per il fatto che i soldi per il tribulus siano buttati nel cesso.
          Che tu abbia messo forza e massa grazie a quel farmaco è pressoché scontato, ma ti garantisco che l’aromatizzazione non è il solo problema di cui ti dovresti preoccupare…gli effetti collaterali sul breve e più che altro lungo termine sono ben altri, solo per citarne alcuni: rischi cardiovascolari, ipertensione, infertilità, atrofia testicolare, disfunzioni epatiche ecc ecc ecc.
          Queste cose dovrebbero essere affidate a un endocrinologo e non al fai da te, il sistema endocrino viaggia su livelli delicatissimi e una volta sputtanato, rimetterlo in sesto diventa davvero complicato.
          Poi per carità, ognuno è libero di fare ciò che gli pare…che dire, ti auguro che ti vada sempre tutto bene.
          Saluti

  2. OGNUNO HA LA PROPRIA GENETICA.
    Condivido pienamente,pasta,riso,carne etc…mi alleno da 26 anni, tra pesi e corsa. Molti amici “grossi” mi dicevano sempre che era solo alimentazione naturale, tanto pollo e via cosi, poi dopo un ventennio ho scoperto che uno e’morto per uso di steroidi, ed altri due mi hanno confessato che alcuni amici in comune spacciavano in palestre sostanze dopanti (arrestati). Ora a 44anni mi giro indietro e vedo tristezza in coloro che hanno preso una scorciatoia, prima mi prendevano in giro perche’ero secco, ora io continuo a correre e fare pesi e i “GROSSI” si sono pentiti,(pagano il prezzo degli effetti collaterali) altri continuano a negare anche dopo le accuse…altri piangono. Il corpo umano e’ una macchina perfetta, usatela bene perche’ ne avete una sola a disposizione, non potete cambiarla quando e’ vecchia!!!

    1. Ciao Massimiliano.
      Grazie per il tuo intervento. Hai perfettamente ragione quando parli di salute!
      In ogni caso non è scritto da nessuna parte che chi è secco debba rimanere tale…e io ne sono il primo esempio qui. Infatti quando ho iniziato a praticare questa disciplina parecchi anni fa, pesavo circa 75 kg per 191 cm di altezza, per cui puoi immaginare quanto fossi magro, ma a 102 kg ci sono arrivato! Certo con molta fatica e sacrificio, ma ci sono arrivato. Ovviamente non erano tutti puliti quei kg guadagnati all’inizio, ma se non altro mi hanno portato a comprendere poi nel corso degli anni e con i vari studi ed esperienze, a capire dove e come migliorare. Quella della genetica il più delle volte è una scusa o un voler accettare una situazione per quella che è. Sai non è sufficiente pensare solo a carboidrati e proteine, se poi ad esempio non si è in equilibrio con l’acidità metabolica e in quel caso si può mangiare anche un kg di pollo, ma non si crescerà mai…l’aumento di massa muscolare ruota intorno a tanti equilibri e variabili che sono tutte da prendere in considerazione per svolgere un lavoro ottimale.
      Certo poi, che il binomio tanto grosso e altrettanto definito, non vanno molto d’accordo con la fisiologia naturale e quindi è più che normale avere dei sospetti quando si vedono certi soggetti tanto grossi ed estremamente “tirati”.
      Saluti
      Marco

  3. È vero!il fisico naturale e’ il migliore…..ho smesso da una decina di anni (anche se ogni anno voglio ripartire)e ho provato diversi tipi di farmaci già a 20 anni usavo decadurabolin sustanon winstrol ecc.anche se non ho avuto effetti collaterali complice sicuramente la giovane età non sono stato esente da diversi problemi diciamo di testa! Il calo di testosterone poi non è una bella esperienza…tuttavia la massa che si aquista e’notevole crescevo a vista d’occhio……tutti i miei amici erano increduli dicevo di prendere creatina,allora tutti correvano a comperarla hahahahahahaha…..Marco sono contento che 6 contrario xche’ nelle palestre si minimizzano troppo le conseguenze che potrebbero essere devastanti……ogni volta che ho un sintomo qualsiasi penso sempre alle sostanze che ho assunto e provo paura!!!!!ragazzi lasciate perdere!!!

    1. Ciao Simone,
      ti ringrazio per la tua forte testimonianza. E anche se non condivido nulla di ciò che hai fatto nel passato, sono comunque contento che tu l’abbia scritto perché serva da monito per gli altri…e sono anche contento che tu abbia aperto la tua mente e capito l’errore. Io non faccio la morale a nessuno, anche perché tutti guardiamo i campioni e le gare ecc, e ognuno è libero di fare ciò che vuole nella sua vita; però va ricordato sempre che la salute è una sola e purtroppo queste cose non sono prive di devastanti effetti collaterali.
      Ora vivi sereno, fatti due analisi di controllo per precauzione, ma vedrai che il più è nella tua testa visti anche gli anni passati. Meno male che sei tornato sulla retta via! 😉
      Saluti
      Marco

  4. io mi alleno da 2 anni e mezzo e posso dire con fermezza che non c’e’ piu bella cosa di un risultato ottenuto con il proprio sudore! sei non orgoglioso di te stesso…di piu!
    in 2 anni e mezzo con passione, costanza e buona volonta’ ho acquistato 8 kg con dei risultati eccezionali(devo reputarmi anche geneticamente predisposto)evviva il natural!!!

  5. luciano castronovo

    Io mi alleno ormai da venti anni , ho modificato il mio corpo da 62 kg ai 70 kg di oggi con un fisico gradevole e pur essendo alla soglia dei 40 anni e svolgo un’attività lavorativa usurante come il saldocarpentiere navale , questo sport con una dieta ed integrazione mi aiuta a vivere bene e pieno di energia .
    Gli steroidi è certo che portano notevoli ed immediati risultati , ma più sono i risultati più sono gli effetti collaterali e comunque i muscoli pompati di acqua dagli steroidi durano poco .
    Stimolatori del testosterone naturali sono per me tutti un effetto placebo .
    In ultimo appena arrivato il daa acido d-aspartico che alcuni amici miei stanno provando ed hanno anche aumentato le dosi consigliate e non vedono alcun beneficio ne fisiologico ne prestazionale .
    Buon allenamento , Luciano .

      1. cosa SAPETE DIRMI DEL TONGKAT ALì??
        EURYCOMA LONGIFOLIA…
        per inciso, non sono body-builder né culturista né agonista, ma un normale uomo di fisico asciutto con pancetta 186 X 90 KG,FACCIO ALMENO 6 KM AL GIORNO DI CAMMINATA PENDOLARE, E MI INTERESSA SOLO SAPERE SE CHI HA USATO QUESTO ESTRATTO NATURALE HA POI RISCONTrato effetti sia fisici che umorali, voluti e positivi e/o non voluti e negativi… se sapete qualcosa ditemelo…

  6. Ciao Marco, mi alleno da anni, con discreti risultati ma non quelli che vorrei. Ho provato tanti tipi di allenamenti, mi sono documentato ho studiato tecniche e le ho provate. Sono 183 x circa 76-77kg. Ti confesso che sto seriamente pensando a qualche aiuto, perché il mio sogno, poi i numeri valgono quello che valgono, sarebbe di guadagnare una decina di chili. Non sono presuntuoso o pazzo nel pensare di guadagnarli in due mesi ( forse neanche con aiuti ci riuscirei), ma ho sempre letto testimonianze di persone che ci sono riuscite. Ultimamente mi sto allenando con maggiore intensità, la qualità muscolare é migliore, ma siamo sempre lì, mi vedo “secco”.
    Hai qualche consiglio, perché anche io vorrei proseguire in maniera naturale, ma non vorrei perdere tempo, visto che ne ho perso già parecchio.

    1. Ciao Giovanni, ti confesso che questi sono messaggi che non vorrei leggere perché secondo me quando si parla parla di determinate sostanze, il gioco/rischio non vale mai la candela. Domanda: devi salire su un palco per una competizione?
      Ti consiglio in ogni caso la lettura di questo mio articolo:
      http://muscolarmente.com/effetti-collaterali-steroidi
      Ricorda poi, la fretta sarà sempre il tuo peggior nemico in questi ambiti…detto questo, le variabili in gioco da analizzare quando non si ottengono risultati apprezzabili sono moltissime. Mai provato un allenamento di forza dedicandoti ai fondamentali e togliendoti dalla testa l’idea di lavorare il singolo gruppo muscolare, ma allenando invece un movimento? Il gesto tecnico quindi, ovvero concentrandoti sulla tecnica di esecuzione di esercizi che coinvolgono grandi masse muscolari. E utilizzare carichi consistenti (rapportati sempre al soggetto ovviamente).
      I secchi dovrebbero sempre passare per la forza…tutti i Natural dovrebbero farlo…
      Hai mai stabilito con precisione i tuoi esatti fabbisogni quotidiani alimentandoti in base a quello e non a caso?
      Come sei messo a stress? Lo sai che lo stress è in grado di distruggere qualsiasi piano di allenamento e alimentazione?
      Ti lascio con un consiglio…prova ad allenarti magari una volta in meno ma più intensamente e a mangiare di più e meglio…
      Marco

    1. Ciao Giuseppe, come sempre in questi casi non ci sono studi seri che dimostrino la reale efficacia, solo tante discussioni aperte, tra cui anche quelle sugli effetti collaterali legati a effetti addirittura opposti (aumento estrogeni). Ergo, se vuoi assumere un po’ di acido aspartico, fatti una bella scorpacciata di asparagi.

  7. Sono diversi anni che faccio palestra, dormendo almeno 8 ore al giorno, allenandomi bene e integrando nel modo corretto ho e continuo ad ottenere fantastici risultati. Tutto il resto è solo schifo. Grazie

  8. Buongiorno Marco,
    Ho 43 anni , ho iniziato a riallenarmi dopo uno stop di circa 15 anni .con la mente sono sempre rimasto uno sportivo di azione praticando in questi anni Hobby come Paracadutismo ,windsurf e Kitesurf.Adesso vado in palestra da 9mesi ,come ti dicevo ho 43 anni per 180cm.,e da 72kg. Di 9 mesi fa sono adesso 77kg. Qualcuno dice Bene , ma Aime essendo sempre IO stesso,NON VALUTO O NON VOGLIO VALUTARE LA DIFFERENZA DI ETA’facendo l’errore di giudicare i miei attuali lenti e faticato risultati con quelli di molti anno fa’, ed ogni tanto non vado in palestra perché mi deprimo , mi vedo e non sono ironico sempre secco. Tutti mi dicono che il colpevole dei miei cali di concentrazione , di forza e di entusiasmo sono imputabili al Testosterone . Io sono molto in accordo con te per il no alla Chimica , allora ti chiedo un consiglio Completo e desidererei una tua risposta vera esaustiva completa e Professionale sul Cosa Mangiare , come allenarmi ma soprattutto quali tipi di Integratori assumere per poter avere la migliore risposta in termini di Crescita-tempo . Grazie anticipatamente per la tua risposta .
    Ps.Ho letto tanto in merito e le risposte dei pseudo professionisti sono sempre le stesse di comodo : allenamento , cibo e riposo . FACILE ma a crescere in palestra sono sempre quelli che mettono mano al portafoglio facendosi seguire da un buon personal che gli fa schede , alimentazione e soprattutto integrazione .
    Saluti, Giuseppe

    1. Ciao Giuseppe, tutto ciò che riguarda una pianificazione di allenamento e di alimentazione sono elementi che necessitano di una personalizzazione appropriata. Un piano alimentare deve essere strutturato per il soggetto interessato, il che significa che vanno fatti determinati calcoli per stabilire i propri fabbisogni calorici e di macronutrienti.

      Per fare tutto questo si parte dalla valutazione della composizione corporea che permette di stabilire massa magra, massa grassa ecc., questo permette di risalire al metabolismo basale (BMR) a cui andranno poi aggiunti la termogenesi indotta dalla dieta (TID), il tipo di attività lavorativa quotidiana e il dispendio energetico per le ore di allenamento. Solo a quel punto si ottiene il metabolismo totale giornaliero. E ogni pasto deve avere quindi una logica ed essere incastrato con gli altri della giornata.

      Poi ci sono ovviamente cibi da scegliere e altri da lasciare sugli scaffali, esempi di cui ho parlato anche nel mio report gratuito…In questo più si cerca di consumare alimenti preparati con le proprie mani, più si fanno scelte giuste, più si scelgono prodotti “pronti all’uso” (vedi vari prodotti da forno, salumi ecc.) più si cercano problemi.

      Infine bisogna imparare a monitorare realmente quello che si introduce, aiutandosi magari con delle App o dei software. Posso garantirti che nella maggior parte dei casi delle persone che si lamentano di non riuscire a crescere, ad un esame attento e reale, fatto con i numeri, della loro giornata alimentare, non si avvicinano nemmeno lontanamente ad introdurre l’apporto calorico di cui avrebbero realmente bisogno.

      Per spiegare in dettaglio tutti questi argomenti mi ci sono voluti 3 moduli da 45 pagine ciascuno circa…

      Anche l’allenamento è un parametro che va dosato e stabilito in base alla propria struttura e situazione fisiologica. Posso darti come consiglio generico quello di spostare la tua attenzione anche verso i protocolli di forza, il che significa premiare maggiormente esercizi multiarticolari che consentano l’impiego di carichi consistenti. Soprattutto per soggetti che tendono ad essere di struttura esile, eccedere con il volume di allenamento, come accade con le classiche schede da palestra di ipertrofia, a esaurimento, non solo può non portare risultati apprezzabili, ma può anche essere controproducente, aumentando il rischio di stress e catabolismo.

      È logico che a 40 anni i risultati non sono gli stessi che si ottengono a 20, soprattutto come tempistiche, ma in ogni caso 43 anni è un numero semplicemente ridicolo. Ci sono persone che cambiano completamente composizione corporea over 50 e anche over 60…

      Come puoi vedere quindi un programma alimentare deve avere una struttura precisa, altrimenti significa fare le cose a caso…come avviene quando si copiano le diete dai giornaletti fitness o dall’amico, ovviamente senza risultato.

      Una domanda la faccio io a te: come puoi pensare che qualcuno possa dirti come e cosa mangiare senza conoscerti, senza sapere come sei fatto, quanti muscoli hai, quale attività lavorativa svolgi e tutto ciò che ho appena descritto nei passaggi sopra?

      E soprattutto, come puoi pretendere che qualcuno te lo faccia magari gratuitamente?

      Mi pare quindi logico che se ci si rivolge ad un professionista per farsi fare un lavoro ci si debba aspettare di pagarlo il dovuto. A tal proposito mi viene in mente quella citazione:

      “Se ti rivolgi ad un professionista per un lavoro significa che tu NON LO SAI FARE
      Se paghi un artigiano per mettere le piastrelle alla tua cucina vuol dire che TU NON SEI CAPACE
      Se ti rivolgi ad un’officina per farti riparare o regolare il motore, significa che TU NON SEI IN GRADO DI FARLO
      Come tutti gli artigiani ed i professionisti che hanno un listino prezzi, dobbiamo essere retribuiti per il lavoro TU NON SAI FARE. Non pretendere di decidere il prezzo delle nostre prestazioni.
      SE TUO CUGINO LO FA GRATIS, VAI DA TUO CUGINO.”

      Che possa piacere o meno è così che stanno le cose ed è più che naturale che ci si debba aspettare di mettere mano al portafoglio. Come accade in ogni ambito in cui ci si rivolge ad un professionista.

      E non è certo finita lì, perché il discorso di mettere mano al portafoglio vale sia per l’eventuale stesura di un programma da seguire e sia per il suo svolgimento in seguito. Nel senso che bisogna poi scegliere determinati alimenti di qualità ed eventuali integratori (assolutamente non obbligatori) anche perché il cibo a basso costo è un’illusione, ciò che non si paga col portafoglio, lo si paga in seguito in salute.
      Saluti

      1. Ciao Marco ,
        Ti ringrazio per la tua risposta è per i consigli in essa . Sicuramente continuerò a seguirti e di tanto in tanto a disturbarti per qualche altro consiglio o parere .
        Un cordiale saluto,
        Giuseppe

  9. Scusate, ma, tutte queste sostanze chimiche avranno uno scopo terapeutico, o sono state concepite solo per gli sportivi che vogliono suicidarsi? Nel secondo caso, condivido ovviamente la repulsione di molti di voi, nel primo caso, invece, la logica mi impone di pormi delle domande, e cioè:
    1) se sono farmaci e danno matematicamente questi effetti distruttivi, perchè non li Ministero della Salute non lo ritira dal commercio?
    Da questa domanda nasce di conseguenza quest’altra:
    2) es: se prendo una o due aspirine (anche queste possono avere effetti collaterali gravi), non succede nulla, se ne prendo 100, muoio…..che facciamo, sconsigliamo l’aspirina a prescindere o la utilizziamo nei giusti dosaggi?
    3)se sono cosi distruttivi a priori, non bisognerebbe dire ad un paziente che sta male a causa del basso tasso di testosterone, di continuare a stare male perchè il Sustanon fa peggio?
    Sono abituato a seguire sempre la logica deduttiva e per me è tutto relativo e mai assoluto

    1. Ciao Carlo, le sostanze chimiche di cui parli si chiamano steroidi anabolizzanti e sono ovviamente state concepite per curare delle patologie, è proprio quello il loro scopo. Ad esempio il Nandrolone serve per il trattamento della sintomatologia nei soggetti maschi con deficit androginico o come trattamento coadiuvante in alcune forme di osteoporosi.
      Il Gh (ormone della crescita) sintetico, dovrebbe servire per soggetti con deficienza di secrezione endogena di somatotropina (esempio effetti da nanismo)…e così via.
      Quindi è ovvio che per logica a ogni cosa c’è un perché…Tuttavia va ricordato che essendo appunto farmaci devono essere gestiti da specialisti in endocrinologia, che possibilmente sia dotati di 4 o anche 8 testicoli, dal momento che in alcune occasioni anche loro possono ciuccare i dosaggi. Andranno quindi somministrati a seguito di specifici esami ematici che attestino i livelli ormonali del soggetto, in relazione alla sua patologia.

      Non sono quindi sostanze che possono essere gestite in autuonomia dal primo furbone nello spogliatoio di una palestra, che magari ha letto due dosaggi su internet e crede di poter fare dottore di se stesso…e va comunque ricordato che stiamo parlando di sostanze che necessitano di prescrizione medica. Quindi cosa dobbiamo fare parlare anche di mercato nero e di spacciatori? E di prodotti che magari sono stati stipati chissà dove o addirittura sono fasulli?
      Va benissimo dunque usare la logica associata al cervello…è proprio quello che va fatto!
      Saluti

  10. ah, ecco, adesso il discorso cambia ed è tutto nell’ordine naturale delle cose perchè è risaputo che anche attori adesso 80 enni, sotto controllo medico, hanno usato steroidi per avere un fisico migliore. Lo fanno i modelli, gli attori, ecc….quindi si deduce che, sotto il controllo di un medico e nei dosaggi giusti non fanno male. Se poi esiste l’idiota da palestra di periferia che li assume con dosaggi centuplicati, non è colpa del farmaco ma dell’idiota. Il proviron, per es, negli usa ed in germania, lo danno pure agli anziani.
    saluti

    1. Ehh no caro mio, purtroppo non si può fare del tutto quel ragionamento…non è che perché lo fanno gli attori, modelli, sia una pratica senza rischi anche per gli altri.
      Sì sì, per carità, è tutto molto bello, il Gh ad esempio può far tornare indietro l’orologio biologico, può fare addirittura crescere nuovamente i capelli. Se si azzeccano perfettamente i dosaggi ci possono essere grandi benefici. Tuttavia c’è sempre un MA grosso come una casa ed è rappresentato dall’individualità. Un soggetto potrebbe avere una cellula tumorale dormiente da qualche parte, questo non potrà mai saperlo nessuno, nemmeno il luminare in endocrinologia; e in tal caso quella cellula non farebbe altro che esplodere.
      Quindi passi per chi ha delle patologie, passi per un anziano ben gestito, ma per il resto vale la pena giocare a un gioco simile? Soprattutto con le conoscenze e strategie nutrizionali che abbiamo oggi, anche per chi ha velleità da palco? Io dico che non ne vale la pena…poi sta sempre al singolo, del resto la mamma degli idioti è sempre incinta e il mondo è pieno di soggetti privi di palle…Ma ognuno è libero di fare ciò che vuole con la sua vita.

  11. Ho letto e riletto l’argomento ed il suo articolo, e posso ammettere con assoluta certezza che lei è riuscito a tirare le somme di un discorso molto vasto ed ampio , ha riassunto e spiegato il tutto in maniera precisa e chiara. Articolo interessantissimo, soprattutto per quanto riguarda il concetto di bodybuilder NATURAL , che io stesso sostengo ed appoggio.?

    1. Ciao Sebastiano, ti ringrazio molto per aver letto e apprezzato l’articolo e per aver lasciato il tuo commento con tanto di feedback positivo.
      A presto e buon allenamento. Sempre Natural! 🙂

  12. Ciao Marco ho sentito parlare dell’ integratore naturale xg-55. Cosa sai a riguardo, lo consiglieresti? E poi quando e per quanto tempo vengono assunti questi tipi di integratori naturali? Grazie.

    1. Ciao Dino, la tua domanda ha un’unica e rapida risposta indolore: soldi buttati.
      Così come per i vari Probolan 50 e compagnia bella, non esiste alcun riscontro scientifico sulla loro utilità…Fanno parte della categoria dei pro-ormoni, ovvero decantati come precursori naturalmente derivati del testosterone o degli altri steroidi anabolici. Sono diventati famosi tra alcuni bodybuilder (o meglio aspiranti tali) perché si pensa siano stimolatori naturali degli ormoni anabolici. Ma non ci sono dati che indicano che i pro-ormoni aumentano i livelli di testosterone, non c’è nessuna prova evidente che questi favoriscano l’adattamento all’allenamento nei soggetti maschi giovani. Infatti la maggior parte degli studi indica che non hanno effetti sul testosterone e che alcuni in realtà potrebbero aumentare gli estrogeni e ridurre il colesterolo HDL. Di sicuro tutt’altro che positivo…
      Godono solamente di tante campagne di marketing online, corredate da altrettanti commenti finti.
      Saluti

    2. ciao Dino ho appena acquistato XG 55 non so se funziona ma voglio provare .. nessuno ne parla online !! spero di aiutare per tutti quelli che lo stanno comprando . vi terrò informati scrivetemi !!

      1. Non troverai mai nessun sito autorevole che ne parli, ma solo quelli pubblicitari. I motivi li ho già spiegati nell’altro commento.
        Ripeto: SOLDI BUTTATI.
        Investirli meglio per acquistare alimenti di qualità e quei pochi eventuali integratori utili, sarebbe molto più produttivo e intelligente.
        Saluti e buon allenamento

  13. Ciao Marco, ti seguo assiduamente e devo dire che apprezzo molto la logica del tuo pensiero e il tuo modo di comunicare. Da poco tempo ho iniziato ad assumere 3 gr di vitamina C al giorno e devo dire che il solito dolorino alla schiena che avevo alzandomi dalla sedia o dall’auto e’ quasi svanito. Puo’ essere un effetto placebo oppure puo’ essere una conseguenza di questa vitamina che analizzando la mia dieta risulta essere un filino scarsa? Ho 55 anni, faccio palestra da 5, sono 87 kg e sono alto 170. ti do i massimali per darti un idea della forma fisica casomai di fosse bisogno: panca 105, squat in buca 100, stacco 160. Uso solo protocolli di forza (Korte, Bill Starr, Wendler e una volta il russo che in un mese mi ha dato 5kg di panca in piu, pero com’e’ duro!!!)che alterno durante l’anno. Attendo tua risposta inmerito alla C soprattutto in base alla tua esperienza…inoltre visto che ormai i massimali sono inchiodati da tempo (sara’ l’eta?) come posso contattarti per ottimizzare il lavoro?

    1. Ciao Luca, ti ringrazio molto per la stima e l’interesse.
      La vitamina C è un pur sempre un importante antiossidante, con un ruolo importante nella funzione immunitaria, pertanto una sua eventuale carenza, non è di certo un bene per l’organismo in generale. Ora, da qui ad affermare che determinati dosaggi possano avere grande effetto su infiammazioni e dolori non mi è possibile, potrebbe aver dato un contributo come no. La letteratura non sembra poi così favorevole agli alti dosaggi. 

      In genere comunque, la dose giornaliera consigliata per chi si allena regolarmente è di circa 500 mg/die e credo che basti e avanzi. Vogliamo assumere i classici pastiglioni da 1 g al giorno? Ci può stare…
      Francamente però non conviene superare certi dosaggi, anche perché oltre 1 g al giorno, l’assorbimento scende a meno del 50% e l’acido ascorbico non assorbito viene escreto nelle urine. E man mano che si alzano le dosi l’assorbimento è sempre minore.

      Per quanto riguarda il discorso dei massimali e dei riferimenti per i livelli minimi di forza, ti suggerisco di leggere questo mio articolo:
      http://muscolarmente.com/piu-importante-la-forza-la-massa

      Tieni presente che rincorrere troppo spesso i massimali può fare grossi danni. In realtà questi non migliorano ogni 2 o 3 settimane e l’eventuale test dovrebbe essere svolto SOLO alla fine di un ciclo di allenamento. Dovrebbe essere il compimento di un percorso formativo. E come forse saprai, la durata media di un ciclo di allenamento è di 12 settimane… Non conviene quindi testarli più di 4-5 volte l’anno.

      Non dimenticare poi che in buona parte dei casi, gli eventuali stalli nella progressione, così come il classico Sticking Point (punto critico) il punto di stallo dell’alzata, sono spesso e volentieri di natura tecnica. Quindi la cura, anche maniacale, degli schemi motori, è sempre fondamentale.

      “Pulisci ogni carico da qualsiasi errore, prima di passare al carico successivo”.  
      Saluti 

  14. Ciao marco! Ma pi in generale tu che tipo di integrazione utilizzi?
    Io sto utilizzando al momento um multivitaminico, vitamina D3 e e omega 3 oltre qualcosa pre e post work out! Oltre ogni tanto utilizzare le proteine in polvere negli spuntini!
    E poi volevo chiederti cosa ne pensi d’integrazione tipo acido alfa lipoico, acetil carnitina, CLA!
    Per quanto riguarda l’integrazione pre e post work out mi pare avevi gia detto che per te arginina, BCAA e glutammina sono inutili.
    Grazie

    1. Ciao, la mia integrazione abituale è composta da Vitamina C, Vitamina D3, Omega-3, Creatina e alternanza tra Whey ed EAA. In base al periodo posso ancora utilizzare magnesio, potassio, Vitamina K2mk7 (dipende da quanta Vit. D3 assumo). Qualche volta mi è capitato di utilizzare Beta-Alanina, che effettivamente ritengo un buon ergogenico. Fine.
      I prodotti che hai nominato non li considero e non li consiglio, anzi, il CLA è anche sospetto coinvolto in disordini cellulari…
      Per il resto, tutto quello che c’era da dire sugli integratori, utili o inutili o dannosi, in base alle evidenze scientifiche, l’avevo scritto in questo articolo:
      http://muscolarmente.com/quali-integratori-assumere
      Saluti

  15. Se ad esempio un atleta natural producesse 5-6 mg di testosterone, potrebbe con allenamento, alimentazione e corretto stile di vita, arrivare a 8-9 mg, ovvero i massimi livelli fisiologici di testosterone?

    1. Ciao Sergio, la maggior parte degli studi hanno abbondantemente dimostrato che allenarsi in palestra 3-4 volte a settimana, migliora in maniera significativa la produzione ormonale e gonadica. Pertanto può succedere, ma sono sempre ipotesi. Quantificare questi aumenti non è assolutamente facile, perché le risposte sono anche individuali e legate anche e soprattutto allo stile di vita al di fuori della palestra.

      Ad esempio, se uno si allena bene, ma poi dorme poco e/o male la notte, oppure è fortemente sotto stress, o magari consuma alcol, o fuma, l’incremento di testosterone se lo può scordare.

      Detto ciò, se uno veramente volesse togliersi lo sfizio di sapere quanto ha inciso l’allenamento sui livelli di testosterone, accompagnato ovviamente ad uno stile di vita adeguato, basterebbe fare gli esami del quadro ormonale, prima e dopo un certo periodo di tempo (es. 3 mesi).

      Saluti e buon allenamento

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